Si svolgerà a Roma il 19 e il 20 aprile presso il Palazzo dei SS. Apostoli (via del Vaccaro 9) la seconda edizione del Subbuteo Fair, organizzata da Action Now in collaborazione con Vintage Subbuteo.
Cogliamo l’occasione per rivolgere alcune domande a Fabrizio Ghilardi, responsabile di Action now e organizzatore della manifestazione per presentarci questo nuovo appuntamento, unico in Italia e imperdibile per qualsiasi collezionista Subbuteo.
Ciao Fabrizio. Da tempo si parlava di bissare il successo della precedente edizione svoltasi nel novembre 2006. Un bilancio a un anno e mezzo dalla prima edizione?
Il bilancio è estremamente positivo. Non solo per l’interesse suscitato al momento (grandissima partecipazione), ma per il successo che si è venuto consolidando pian piano. In occasione della scorsa edizione, presentammo una mostra dedicata al Subbuteo: Flick about.
L’autrice è un’artista svedese, Charlotta Smeds. Molto brava. Ha fotografato l’anima dei giocatori del Subbuteo. Nessuno ci era mai riuscito.
La mostra a breve sarà a Torino e a Verona, poi proseguirà per l’Inghilterra; ha un suo sito internet molto visitato (www.flickabout.com) e recentemente è stata recensita con delle splendide gallerie fotografiche sui siti di alcuni quotidiani italiani di primissimo piano, tra i quali Gazzetta.it e Repubblica.it.
Inoltre grazie a Charlotta stiamo seguendo un’attività benefica nei confronti di uno sfortunato tifoso del Manchester United, Jamie Turner, che fu aggredito alcuni anni fa a Southampton.
Alcune fotografie esposte alla Prima edizione del Subbuteo Fair saranno battute all’asta e il ricavato andrà al fondo creato dalla famiglia per gli aiuti a Jamie (http://www.actionnow-playoldstyle.com/jamieturner.htm). Insomma mi sembra un discreto lavoro, non mi posso lamentare.
Ci saranno differenze e novità rispetto alla prima edizione?
Sì, ci saranno delle novità. La più sostanziale riguarda l’allargamento, in una manifestazione dedicata al Subbuteo, del tema principale. Non più solamente il gioco inventato da Peter Adolph, ma anche una grande attenzione al calcio del passato, l’unico che ancora fa emozionare. Sarà possibile visitare alcuni stand in cui saranno esposti pezzi di football memorabilia, specialmente legati al mondo anglosassone. Credo che oggi come oggi il calcio abbia una sola possibilità di non scomparire: rivolgere l’attenzione al passato, alla bellezza del vecchio football, del Beautiful Game come lo chiamano Oltremanica, e ritrovare un po’ di entusiasmo nelle sue radici.
E’ quello che proponiamo con la nuova mostra che sarà presentata nell’occasione: ‘London Derbies’. Si tratta di una retrospettiva sui derbies londinesi giocati tra gli anni 40 e gli anni 80, visti attraverso i Match Programmes, quei volumetti che vengono tuttora stampati in UK in occasione delle partite di calcio. E’ davvero una bella mostra che racconta la storia delle rivalità cittadine londinesi. Anche questo è un passo avanti.
Sei collezionista di hw? Collezioni altro?
Sono un appassionato del Subbuteo, di quello vero, di quello vintage. Ma non posso definirmi un vero e proprio collezionista. Non sono abbastanza esperto. Diciamo che sono un conservatore di vecchie squadre. Le conservo con rigore scientifico, non le dipingo e quando le restauro sto attento a capire quali segni dei tempi devono essere cancellati e quali, invece, mantenuti con attenzione filologica.
Però qualche bel pezzo raro di Subbuteo ce l’ho anch’io. Piuttosto colleziono in maniera maniacale figurine inglesi degli anni Trenta e Match Programmes. Ne parlo poco perché sono passioni che custodisco con una certa gelosia.
Quelli esposti in occasione del Fair fanno parte della mia collezione.
Perché un collezionista di Subbuteo dovrebbe partecipare al Fair II?
Prima di tutto perché avrà l’occasione di vedere dal vivo dei pezzi originali e quindi di acquistarli senza doverli ‘leggere’ attraverso il monitor del computer quando li compra su ebay. Poi perché molti collezionisti difficilmente riescono a condividere il loro patrimonio di conoscenze del settore e credo che manifestazioni di questo tipo siano importanti per creare una comunità più coesa (che brutta parola la dice sempre Lotito). Inoltre perché il Subbuteo è, o meglio dovrebbe essere un mondo fatto di incontri e di amicizie. Cosa che sui forum internettiani frequentati dagli appassionati, spesso non emerge. Anzi.
Inoltre il Fair è l’occasione per posizionare la propria passione per il Subbuteo all’interno di una passione più grande, il calcio ‘vecchia maniera’, l’old football.
Su quali altri progetti presenti e futuri sta lavorando Action Now?
Stiamo lavorando sul sito internet per creare una redazione di tutto rispetto. Ma è ancora troppo presto parlarne. Un grosso impegno che ci siamo assunti è quello di collaborare con il Trust dei Supporters dello Stockport County per consentire loro di acquistare lo stadio, l’Edgeley Park, dopo che sono riusciti ad acquistare la loro squadra di calcio.
Della mostra Flick about abbiamo già detto. E anche della beneficenza abbiamo brevemente parlato.
Forse possiamo anticipare che c’è nell’aria un Subbuteo Fair a Milano.
Magari ne parliamo a Palazzo SS. Apostoli il 19 e il 20 aprile.
C’è chi cede quel che cerchi, c’è chi cerca quel che cedi
Sul portale Vintage Subbuteo ( www.vintagesubbuteo.com/catalogo ) ora è più facile scambiare, ricercare e vendere le proprie squadre o spares hw. Entra dentro il portale e registrati, inserisci accanto ad ogni referenza le squadre o gli spares che desideri, oppure quello che vuoi cedere.
Puoi dettagliare la ricerca per numero di referenza, varianti, colore outer, colore inner, colore pelle, colore scarpe, lettering.
Ogni volta che ti connetti, il sistema Trovafacile evidenzierà automaticamente nel tuo box se qualcuno cede una squadra che tu desideri, oppure se qualcuno è interessato a ciò che hai messo in vendita. A quel punto sta a te contattarlo.
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Altre novità sostanziali sono previste a breve, per rendere.Vintage Subbuteo sempre di più funzionale agli utenti e a chi scambia le squadre
Vintage Subbuteo, un po’ di più…sulle accavù
Ricordiamo a tutti gli utenti che vintage subbuteo non è responsabile del materiale che viene messo in vendita dagli utenti, ma in ogni caso si preoccuperà di intervenire contro chi spaccia materiale non originale attraverso il sito.